San Cataldo, 22 marzo – Si è svolto presso la Chiesa Madre di San Cataldo, gremita in ogni suo spazio, comprese le navate laterali con persone in piedi. Il pubblico ha assistito allo spettacolo con grande attenzione fino alla sua conclusione.
“Il Silenzio delle Rondini”, concerto-racconto, ha visto un pubblico raccolto in un silenzio assoluto, profondamente immerso nella storia e nelle emozioni della tradizione locale. L’iniziativa è stata pensata come un dono alla comunità in vista della Settimana Santa.
Il progetto nasce dalla volontà condivisa di numerosi giovani sancataldesi che, attraverso un lavoro corale e partecipato, hanno dato vita a un’iniziativa ideata dal direttore artistico Francesco Chiappara e da Daniele Marchese e Luca Riggi. Un evento capace di unire diverse realtà del territorio. Un percorso costruito insieme, che ha intrecciato energie, passioni e competenze, coinvolgendo l’Associazione Culturale Musicale Santa Cecilia, i ragazzi della pagina Visit San Cataldo, Andrea Zimarmani, il Diapasong Vocal Group e molti altri giovani.
Lo spettacolo ha proposto un viaggio suggestivo tra musica e parola, riportando il pubblico nella Settimana Santa del 1926 attraverso lo sguardo autentico e meravigliato di un bambino, capace di cogliere la profondità dei riti, la suggestione delle processioni e il suono evocativo della banda.
Il racconto si è intrecciato con il presente, restituendo il senso attuale della Settimana Santa come tradizione viva e condivisa: un filo invisibile che unisce generazioni diverse, mantenendo intatti devozione, emozione e senso di comunità.
A guidare il pubblico è stato il talento recitativo di Andrea Zimarmani, accompagnato dalle musiche dell’Associazione Culturale Musicale Santa Cecilia sotto la direzione del M° Francesco Chiappara, che ha saputo trasportare gli spettatori nella San Cataldo del 1926, come in un vero e proprio racconto cinematografico, fatto di emozioni, tensioni e suggestioni.
L’introduzione solenne è stata affidata al M° Damiano Lauria, che ha valorizzato le sonorità del grande organo a canne della Chiesa Madre. A completare l’esperienza artistica, le voci del Diapasong Vocal Group diretto dal M° Gabriele Ferrara, che hanno incantato il pubblico con un’esecuzione intensa e coinvolgente.
Ad aprire la serata è stato il saluto di Padre Alessandro Giambra, che ha sottolineato il valore universale della musica come strumento di unità e armonia:
“Abbiamo bisogno di tanta musica. La musica ci aiuta a vivere la sinfonia della vita, la diversità delle note che, insieme, diventano unità e armonia. Questa sera non possiamo non pensare al grido di chi, in diverse parti del mondo, soffre a causa dei conflitti.”
L’organizzazione ha rivolto un sentito ringraziamento a Padre Alessandro Giambra, parroco della Chiesa Madre, DLQ Group di Vincenzo Miserandino, all’Amministrazione Comunale di San Cataldo e alla Banca Toniolo per il supporto.
“Il Silenzio delle Rondini” si è distinto non solo come evento culturale, ma anche come momento autentico di condivisione e preparazione spirituale per l’intera comunità, confermando il valore della collaborazione e della partecipazione giovanile nella valorizzazione delle tradizioni locali.
Con preghiera di pubblicazione,
Ass. Cult. Mus. “Santa Cecilia” di San Cataldo
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