Domenica 25 gennaio è in programma la visita a: Casa dello scultore nisseno Michele Tripisciano, Chiesa S. Antonio a la saccara, Boccone del povero, Casa del venerabile Padre Angelico.
La guida della visita è sempre affidata al prof. Enzo Falzone.
L’appuntamento è alle ore 10,00 davanti la Chiesa di Santa Croce alla badia.
Il Cral ringrazia per la collaborazione a questa iniziativa le associazioni:
Lions Caltanissetta Pietrarossa, Francesco Amico, Royal Eagles e della delegazione Prov.le di Caltanissetta delle Guardie d’Onore alle reali tombe al Pantheon, e l’Associazione Carabinieri di Caltanissetta.
Sono in corso le procedure per ottenere il patrocinio da parte del Comune di Caltanissetta e della ProLoco nissena.
Lo svolgimento delle visite guidate è finalizzato a far conoscere quanto di bello e interessante ha la nostra città e, a tale scopo, invitiamo i giovani a venire per “scoprire e riscoprire” Caltanissetta.
La partecipazione è, come sempre, gratuita e l’invito è rivolto a tutti (soci e non soci del CRAL).
Ulteriori informazioni sono reperibili sulla pagina facebook del CRAL www.facebook.com/CRAL-GIUSTIZIA-CALTANISSETTA
Il Presidente del CRAL – Calogero Occhipinti
Tel. 346/4000973 – Email: info@cralgiustiziacl.it
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

