La Compagnia di Sant’Angela Merici rinnova per altri trent’anni l’affidamento della Tenuta Sant’Angela Merici, in contrada Roccella a Caltanissetta, alla cooperativa sociale ConSenso. È una scelta che riconosce il lavoro realizzato e dà stabilità ai progetti dedicati alle persone con autismo e alle loro famiglie.
La Tenuta è gestita da circa quindici anni, prima dall’Associazione Progetto di Vita Onlus e, dal 2015, dalla cooperativa ConSenso. In questo tempo la struttura è stata curata e trasformata in un luogo accogliente e funzionale. Ci sono circa 800 metri quadri su due livelli, con laboratori, cucina, sala di psicomotricità, stanza multimediale e camere per le accoglienze residenziali. Intorno si estendono circa sei ettari di terreno protetto, con fattoria didattica, orto, uliveto, percorso sensoriale, anfiteatro e piscina: spazi in cui le abilità apprese diventano abilità di vita.
Oggi la Tenuta è un punto di riferimento per il territorio. Il Centro psicoeducativo “Marianna Amico Roxas” segue 28 bambini e ragazzi e il Centro diurno “Per-Correre” accoglie 23 adolescenti e adulti. A questi si aggiungono circa 70 persone seguite attraverso convenzioni e progetti attivi con finanziamenti regionali e comunali. Nelle scuole, inoltre, gli operatori della cooperativa affiancano 58 alunni.
La scelta della Compagnia si radica nel carisma di Sant’Angela Merici e nella figura di Marianna Amico Roxas. Nata a San Cataldo nel 1883 e dichiarata Venerabile nel 2011, Marianna visse la fede nella quotidianità, attraverso la vicinanza alle persone e alla comunità. A lei è intitolato il Centro psicoeducativo della Tenuta: un legame che oggi trova continuità in un progetto di accoglienza e inclusione.
Il rinnovo trentennale ha un significato concreto: permette di programmare investimenti, consolidare le attività e sviluppare servizi che richiedono continuità. Per le famiglie, poter contare su una prospettiva duratura significa avere basi più solide su cui costruire il futuro.
Tra i progetti più importanti c’è “Obiettivo Casa”, la soluzione residenziale per giovani adulti con autismo che ConSenso sta realizzando proprio alla Tenuta. La struttura è già pronta e si attendono le autorizzazioni per avviare l’accoglienza. Il progetto è sostenuto dalla rete de “I Bambini delle Fate”: già alla fine del 2024 vi avevano aderito 23 imprenditori del territorio, e la comunità continua a contribuire con cene e serate di raccolta fondi organizzate alla Tenuta.
Più che una risposta da attivare nel “Dopo di Noi”, Obiettivo Casa è un progetto “Durante Noi”: un luogo di vita costruito insieme alle famiglie, mentre i genitori ci sono, per garantire stabilità, routine, relazioni significative e continuità educativa. È un percorso che si prepara per gradi, come già avviene con le accoglienze residenziali e i weekend di sollievo alla Tenuta e nell’appartamento per le autonomie di San Cataldo.
Accanto all’abitare, un ruolo centrale spetta al lavoro. Il pastificio artigianale etico “L’Arte dei Primi” di San Cataldo, nato con il progetto “Pasta Frolle” e il sostegno del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo, ha attivato 7 borse lavoro. Da maggio 2026 ospita anche un tirocinio di undici mesi. Producendo e confezionando la pasta, le persone coinvolte acquisiscono competenze e responsabilità in un’attività dove qualità del prodotto e valore sociale crescono insieme.
Nella stessa direzione vanno i progetti in programma nella ristorazione e nello street food etico, pensati per ampliare le opportunità di formazione e di inserimento lavorativo assistito.
Una realtà come questa, cresciuta in competenze e nel numero di persone e famiglie che vi fanno riferimento, chiede ora di essere sostenuta anche dalle istituzioni. ConSenso auspica un ampliamento dei servizi e una maggiore attenzione verso le persone con autismo e le loro famiglie. In particolare, la cooperativa si augura che l’ASP di Caltanissetta possa avviare un percorso di convenzione per la Tenuta come centro diurno e come struttura residenziale per persone con autismo, secondo quanto previsto dalle linee guida regionali sull’autismo del 2007. La richiesta tiene conto del numero di persone che gravitano attorno alla struttura e delle competenze specialistiche che la cooperativa ha maturato nel tempo. Da parte sua, ConSenso conferma la disponibilità a mettere a servizio del territorio i propri spazi, le proprie professionalità e l’esperienza costruita in questi anni, con un unico obiettivo: migliorare la qualità di vita dei ragazzi e delle loro famiglie.
Abitare, lavorare, costruire relazioni e partecipare alla vita sociale sono parti di un unico progetto di vita. La decisione della Compagnia di Sant’Angela Merici riconosce quanto realizzato da ConSenso e, insieme, le affida una responsabilità: far crescere nei prossimi trent’anni un luogo in cui le persone con autismo possano abitare, lavorare e sentirsi parte della comunità.
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