Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Totò Cuffaro: chiesto il rinvio a giudizio
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Totò Cuffaro: chiesto il rinvio a giudizio
CronacaPolitica

Totò Cuffaro: chiesto il rinvio a giudizio

Autore: Redazione Visualizzazioni: 206 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 22/04/2026
Share
SHARE

A distanza di pochi mesi dal terremoto giudiziario che lo ha riportato agli arresti domiciliari, si aggrava la posizione di Totò Cuffaro. La Procura di Palermo ha formalmente depositato la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex presidente della Regione Siciliana e attuale segretario nazionale della DC, coinvolto in un’inchiesta che scuote nuovamente i vertici della politica e della sanità isolana.

Contents
I dettagli dell’inchiestaLe tappe del processoIl contesto politicoSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

I dettagli dell’inchiesta

L’indagine, che ha portato alla luce un presunto sistema di gestione clientelare del potere, ruota attorno a diverse ipotesi di reato.

Secondo l’impianto accusatorio coordinato dal procuratore Maurizio de Lucia:

  • Gestione degli Appalti: Cuffaro sarebbe stato al centro di un sodalizio volto a condizionare nomine e appalti pubblici, in particolare nell’ambito della sanità (con focus sull’ospedale Villa Sofia-Cervello di Palermo e l’Asp di Siracusa) e nei consorzi di bonifica.
  • Traffico di Influenze: Alcune condotte inizialmente contestate come corruzione sono state riqualificate in traffico di influenze illecite, ma i magistrati ritengono che l’ex governatore esercitasse un “potere di condizionamento” tale da influenzare le decisioni del governo regionale.
  • Gli altri indagati: Insieme a Cuffaro, la Procura ha chiesto il processo per altre figure chiave, tra cui l’ex manager ospedaliero Roberto Colletti, il primario Antonio Iacono e lo storico collaboratore Vito Raso.

Le tappe del processo

L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 8 maggio 2026 davanti alla Gup Ermelinda Marfia. In quella sede si deciderà se gli elementi raccolti dagli inquirenti siano sufficienti per avviare il dibattimento processuale o se si procederà verso il proscioglimento.

Il contesto politico

Cuffaro, che sta scontando la misura cautelare dei domiciliari dal dicembre 2025, ha sempre respinto le accuse tramite i suoi legali, parlando di attività meramente politica e di relazioni istituzionali prive di risvolti penali. Tuttavia, l’inchiesta ha già prodotto scossoni politici significativi, portando a rimpasti nella giunta regionale e riaccendendo il dibattito sulla “restaurazione” del sistema cuffariano in Sicilia dopo la riabilitazione politica seguita alla precedente condanna definitiva per favoreggiamento alla mafia.

Il rinvio a giudizio segna un punto di svolta. Dopo la scarcerazione del 2015 e il ritorno sulla scena politica, Totò Cuffaro deve ora affrontare un nuovo capitolo giudiziario che mette nel mirino non più il passato, ma il sistema di potere costruito negli ultimi anni.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Dazi, gli Usa gelano l’Ue: respinta la proposta per annullare le tariffe sull’auto

Guerra in Iran, Giorgetti: “Se la crisi perdura si dovranno adottare misure straordinarie a livello europeo”

Migranti, tribunale Bologna rinvia il decreto Paesi sicuri alla Corte Ue

Cambia la legge 104: tutte le novità per la richiesta, i congedi e le ore di permesso

La I Commissione consiliare “Affari Generali” incontra i rappresentanti dei commercianti ambulanti

TAGGED:CronacaPolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?