Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Trump punta all’immunità: richiesta di modifica dello Statuto di Roma per impedire alla Corte penale internazionale di perseguirlo
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Trump punta all’immunità: richiesta di modifica dello Statuto di Roma per impedire alla Corte penale internazionale di perseguirlo
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Trump punta all’immunità: richiesta di modifica dello Statuto di Roma per impedire alla Corte penale internazionale di perseguirlo

Autore: Redazione Visualizzazioni: 306 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 13/12/2025
Share
SHARE

Gli Usa chiedono di modificare lo Statuto per impedire alla Cpi ogni futura indagine sul presidente. E minacciano sanzioni

Contents
La minaccia delle sanzioni e il precedente afghanoLo scenario del 2029 e la tentazione dell’immunitàSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

A Washington il diritto internazionale non è nemmeno “fino a un certo punto” (citazione del ministro Tajani). Dalle parti della studio ovale l’unico diritto è quello all’impunità: così gli Stati Uniti chiedono  di modificare lo Statuto di Roma per garantire che Donald Trump e i suoi vertici non possano essere perseguiti dalla Corte penale internazionale (Cpi), né ora né quando il mandato terminerà nel 2029.

È quanto emerge dallo scoop di Reuters, che ricostruisce negoziati riservati e la minaccia di nuove sanzioni contro giudici e funzionari dell’Aja se la Corte non accetterà di blindarsi da eventuali indagini future. Le richieste statunitensi sono tre: lo stop formale all’indagine sui militari americani in Afghanistan, la chiusura del fascicolo sui leader israeliani per la guerra a Gaza e un emendamento che impedisca di processare il presidente.

È l’ultima richiesta, naturalmente, quella che orienta tutto il resto. Nelle conversazioni informali del diritto internazionale compare l’idea che la Cpi potrebbe valutare un’azione su Trump nel 2029, e a Washington nessuno vuole correre il rischio.

La minaccia delle sanzioni e il precedente afghano

L’amministrazione Trump ha già colpito duramente la Corte in passato. All’inizio dell’anno ha imposto sanzioni personali a nove giudici della Cpi, accusati di voler esercitare una giurisdizione «illegittima» sugli Stati Uniti e su Israele. Adesso il livello sale: prendere di mira la Corte come istituzione, congelandone conti, software, operatività quotidiana. Una misura che paralizzerebbe il tribunale proprio mentre indaga su crimini di guerra commessi in territori che fanno parte dello Statuto.

Dentro lo scoop c’è un dettaglio decisivo. L’emendamento richiesto richiederebbe l’approvazione dei due terzi degli Stati parte, e persino maggioranze più alte se la modifica toccasse la giurisdizione. Washington sta chiedendo al mondo di cambiare le regole per garantire un’eccezione personale a un presidente. È un intervento che incide sul principio cardine della Cpi: la possibilità di perseguire chiunque, anche capi di Stato.

Lo scenario del 2029 e la tentazione dell’immunità

La preoccupazione non nasce dal nulla. Da settembre 2025 le forze armate statunitensi conducono una campagna di attacchi contro presunte imbarcazioni di narcotrafficanti nei Caraibi e nel Pacifico latinoamericano: oltre ottanta morti, due sopravvissuti che secondo alcune ricostruzioni sarebbero stati uccisi dopo il bombardamento, un’inchiesta annunciata al Congresso. La Casa Bianca difende l’operazione come rispettosa del diritto internazionale, ma il quadro alimenta interrogativi sul futuro giudiziario della catena di comando.

Nel frattempo la Corte mantiene il profilo istituzionale: ricorda che gli emendamenti allo Statuto sono prerogativa degli Stati parte e non commenta altro. Ma il silenzio non elimina la domanda che attraversa l’Aja. Cosa resta della responsabilità internazionale se un presidente chiede garanzie di impunità prima ancora che esista un’indagine?

La storia recente mostra rapporti oscillanti tra Washington e la Cpi, fra distanza e ritorsione. Questa volta, però, la mossa è più netta. Non si tratta di una disputa giuridica ma della costruzione preventiva di un perimetro di immunità personale. Quando una democrazia comincia a modulare le norme globali per proteggere il proprio leader da possibili processi futuri, racconta molto della traiettoria che ha imboccato. Anche più di quanto dichiara. Forse anche per questo Trump è così invidiato dai governanti delle nostre parti.

Fonte lanotiziagiornale.it di Giulio Cavalli

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Caltanissetta 15enne investita da un pirata mentre andava a scuola

Dazi, Italia si prepara: verso incontro Meloni-Vance, governo lavora al negoziato

La povertà in Italia: cosa è cambiato in dieci anni

Immissioni in ruolo presidi, docenti e ATA: 65.265 stabilizzazioni. Via libera definitivo da parte del governo

Caltanissetta. Il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la scomparsa dello storico commerciante nisseno Angelo Terrana

TAGGED:Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?