Dopo le dichiarazioni di Zakharova, il portavoce della Commissione rinvia alle parole di Dombrovskis
Dopo le recenti minacce di ritorsione da parte di Mosca, annunciate dalla portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharovain risposta al congelamento degli asset russi in Europa, la Commissione Europea (UE) ha voluto ribadire la solidità giuridica della sua posizione.
Un portavoce della Commissione UE ha richiamato le dichiarazioni rilasciate venerdì scorso dal commissario UE all’Economia, Valdis Dombrovskis, che aveva già affrontato il tema delle salvaguardie per le istituzioni finanziarie europee.
La salvaguardia europea: diritto di compensazione
Il meccanismo di protezione previsto dall’attuale regime sanzionatorio è al centro della risposta europea. Il commissario Dombrovskis ha chiarito che i depositari centrali di titoli nell’UE, come Euroclear, sono tutelati da uno specifico sistema.
“Nell’ambito dell’attuale regime sanzionatorio, i depositari centrali di titoli nell’UE”, come Euroclear, “possono compensare eventuali sequestri in Russia con asset congelati o immobilizzati detenuti nell’UE”, ha affermato il commissario.
Questa precisazione giunge in seguito all’annuncio della causa avviata dalla Banca Centrale di Mosca proprio contro Euroclear alla camera arbitrale russa.
“Pienamente conforme al diritto”: la linea dura dell’Unione Europea
Alla domanda sulle salvaguardie contro possibili ritorsioni, Dombrovskis ha insistito sulla legalità dell’azione dell’UE.
* Solidità giuridica:“Lasciatemi ricordare che, in generale, la nostra proposta è giuridicamente solida e pienamente conforme al diritto dell’Unione Europea e al diritto internazionale pubblico.”
* Immunità rispettata: Ha poi specificato che gli asset non sono confiscati e che il principio dell’immunità sovrana è rispettato.
* Immobilizzazione: Il commissario ha ricordato che gli asset della banca centrale russa sono stati immobilizzati in linea con il regime di sanzioni applicato dagli Stati membri dall’inizio della guerra di aggressione illegale della Russia, un’azione conforme sia al diritto dell’UE sia al diritto internazionale.
Ritorsioni legali russe “di natura speculativa”
L’Unione Europea si aspetta che lo scontro si protragga sul piano legale.
“Possiamo aspettarci che la Russia continui ad avviare procedimenti legali di natura speculativa per impedire all’UE di far rispettare il diritto internazionale e di perseguire l’obbligo giuridico della Russia di risarcire l’Ucraina per i danni causati,” ha avvertito Dombrovskis.
Per questa ragione, ha concluso il commissario, sia nell’attuale regime sanzionatorio sia nelle nuove proposte, sono state incluse ulteriori tutele a protezione delle istituzioni finanziarie dell’UE che detengono gli asset immobilizzati. Le istituzioni finanziarie dell’UE detentrici di tali fondi sono considerate “pienamente protette da procedimenti legali”.
Fonte lagazzettadelsud.it
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