Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Usa, Corte blocca i dazi di Trump: il Presidente non ha l’autorità per imporli
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Usa, Corte blocca i dazi di Trump: il Presidente non ha l’autorità per imporli
Cronaca InternazionaleEconomia e FinanzaPoliticaRassegna stampa

Usa, Corte blocca i dazi di Trump: il Presidente non ha l’autorità per imporli

By Redazione 293 Views 3 Min Read
Share
SHARE

 Una sentenza federale annulla le tariffe doganali imposte in nome dell’emergenza: l’Amministrazione Trump ricorre in appello

Una decisione storica della United States Court of International Trade di Manhattan (Corte del Commercio Internazionale degli Stati Uniti) ha stabilito che il Presidente Donald Trump non aveva i poteri legali per imporre unilateralmente le tariffe che avevano colpito le importazioni da Cina, Messico e Canada. Il pronunciamento ha suscitato la reazione indignata della Casa Bianca, che ha annunciato l’intenzione di ricorrere in appello contro la sentenza.

Il caso è stato esaminato da tre giudici del tribunale di Manhattan, che hanno emesso un’ingiunzione permanente contro i dazi doganali decisi da Trump nel quadro dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). Tale atto normativo, secondo i giudici, non conferisce al Presidente l’autorità per imporre tariffe generalizzate su larga scala, come quelle annunciate il 2 aprile.

Tra le misure bloccate figurano dazi del 30% contro la Cina, del 25% su beni provenienti da Messico e Canada, e del 10% su numerose altre merci d’importazione. Restano però esclusi dalla sentenza i dazi del 25% su auto, acciaio e alluminio, imposti invece sulla base del Trade Expansion Act, una normativa diversa utilizzata dall’Amministrazione Trump per motivare interventi commerciali.

La Corte ha inoltre concesso dieci giorni per l’emissione dei provvedimenti amministrativi necessari a rendere effettiva l’ingiunzione e bloccare ufficialmente le misure tariffarie contestate. Questo lascia aperta la possibilità di interventi dell’Amministrazione per limitarne l’impatto immediato o tentare una nuova formulazione giuridica delle stesse tariffe.

La Casa Bianca ha reagito con durezza, sostenendo che non spetta ai giudici decidere la politica commerciale degli Stati Uniti. L’Amministrazione attuale teme che il verdetto possa avere ripercussioni significative sui futuri strumenti di pressione economica contro partner e rivali internazionali, in particolare nel contesto di minacce transnazionali come la diffusione del fentanyl, citata come giustificazione delle misure contro Pechino e gli altri paesi.

La sentenza rappresenta un colpo per l’approccio unilaterale al commercio estero adottato da Trump durante il suo mandato, già ampiamente criticato per avere provocato l’aumento dei prezzi al consumo e tensioni con alleati storici. Resta ora da vedere quale sarà l’esito dell’appello annunciato e se la Corte Suprema verrà coinvolta per dirimere definitivamente la questione.

Fonte Corriere dell’economia

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

SudChiamaNord,”La SICILIA CHE VORREI”: Oltre 2000 persone da tutta l’isola per un futuro di autodeterminazione e buon governo

Il giudice Domenica Motta è il nuovo Presidente della Corte d’appello di Caltanissetta

La scure dell’ex Cipe si abbatte sulla Sicilia: eliminati dal piano progetti per un totale di 338 milioni di euro. Il motivo è che la Regione non avrebbe rispettato determinate scadenze

Libano, carri armati israeliani speronano mezzi Unifil italiani: danni significativi

Italiani in fuga dalla Sanità pubblica, spesi 40,6 miliardi nel privato

TAGGED:Cronaca InternazionaleEconomia e FInanzaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?