Il ministro Valditara annuncia emendamenti per cancellare i tagli all’organico di docenti e personale ATA. Nel frattempo, le Regioni alzano la voce sul Fondo sanitario: “Risorse insufficienti”.
Entra nel vivo l’iter parlamentare della nuova Legge di Bilancio, con le diverse forze politiche e istituzionali al lavoro sulle proposte di modifica. Tra i fronti più caldi emersi in queste ore spiccano le misure destinate al comparto scolastico e i fondi riservati al servizio sanitario nazionale.
Scuola: blocco dei tagli all’organico e piano straordinario per l’edilizia
Durante il Question Time alla Camera, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato l’intenzione dell’esecutivo di eliminare del tutto le sforbiciate al personale della scuola inizialmente previste dai prospetti tecnici della manovra (che ipotizzavano una riduzione di circa 7.000 unità tra docenti e ATA dal 2027/2028).
- Modifiche in arrivo: L’obiettivo dichiarato è l’introduzione di appositi emendamenti per sbloccare la situazione ed evitare riduzioni strutturali.
- La posizione del ministero: Rispondendo alle polemiche di opposizioni e sindacati, Valditara ha ricordato che i tagli precedenti erano da imputare alle scelte dei governi passati, sottolineando come la legislatura in corso abbia invece registrato un incremento delle risorse per la scuola (+13,1% dal 2022) e una quota rilevante di immissioni in ruolo.
- Capitolo strutture: Sul fronte dell’edilizia scolastica sono stati evidenziati investimenti per oltre 14 miliardi di euro, arricchiti da una nuova programmazione straordinaria di ulteriori 1,65 miliardi complessivi tra fondi per la manutenzione ed efficientamento energetico.
Sanità: la protesta unanime delle Regioni
Se sulla scuola il governo promette correttivi in senso espansivo, sul versante della sanità il clima rimane teso.
La Conferenza delle Regioni, riunitasi in seduta straordinaria, ha espresso un giudizio critico e unanime sui fondi stanziati per il settore. I governatori ritengono la dote attuale insufficiente a coprire i fabbisogni reali dei territori e hanno formalizzato la richiesta di un incremento del Fondo Sanitario Nazionale.
Le prossime tappe in Parlamento
La tabella di marcia della manovra vede imminenti passaggi chiave:
- Audizioni: Dal 9 al 12 novembre è prevista una maratona di 47 incontri con 67 interlocutori (tra cui Bankitalia, Istat, Upb, Confindustria, sindacati ed enti locali).
- Scadenza emendamenti: Fissata per martedì 17 novembre (ore 18:00).
- Ammissibilità: La valutazione dei ricorsi e la selezione finale dei testi ammessi avverrà tra il 23 e il 25 novembre.
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