Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Sistema Montante, salta deposizione questore di Milano: udienza rinviata
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Sistema Montante, salta deposizione questore di Milano: udienza rinviata
CronacaRassegna stampa

Sistema Montante, salta deposizione questore di Milano: udienza rinviata

Autore: Redazione Visualizzazioni: 428 Tempo di lettura: 3 Pubblicato il: 17/02/2025 14:25
Share
SHARE

E’ durata solo pochi minuti l’udienza, davanti al tribunale di Caltanissetta, del cosiddetto ‘maxi processo’ sul Sistema Montante, che vede imputati, oltre all’ex leader di Confindustria Sicilia Antonello Montante, diversi imprenditori, investigatori e politici. Oggi erano attesi il questore di Milano, Bruno Megale, e un ispettore di Polizia, Giovanni Gambino.

Ma Megale è stato trattenuto a Milano, come è stato spiegato a inizio udienza, “per impegni istituzionali” e Gambino per “motivi di salute”.

Così l’udienza è saltata.

Nelle scorse settimane era scattata la prescrizione per alcuni capi di imputazione nei confronti di diversi imputati, come per l’imprenditore gelese Carmelo Turco per il quale è stato prescritto il reato di traffico di influenze illecite.

Prescritto il favoreggiamento per l’ex amministratore delegato delle società di Montante, Vincenzo Mistretta, il quale, non avendo altri capi di imputazione, è uscito dal processo.

Tra gli imputati del processo anche l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, l’ex commissario Irsap Maria Grazia Brandara, gli imprenditori Giuseppe Catanzaro, Rosario Amarù, Vincenzo Savastano vice questore aggiunto all’epoca dei fatti della Polizia presso l’ufficio di frontiera di Fiumicino, Gaetano Scillia capocentro Dia di Caltanissetta dal 2010 al 2014, Arturo De Felice, direttore della Dia dal 2012 al 2014.

Il questore di Milano Bruno Megale, ex questore di Caltanissetta, oggi in aula avrebbe dovuto testimoniare sui tentativi di un appartenente al servizio segreto civile di avere da lui notizie riservate sull’inchiesta di Caltanissetta.

Si tratta dell’ex vice direttore del servizio segreto civile. All’epoca, nel 2016, l’allora della Polizia aveva inviato Megale in Sicilia per blindare l’indagine della Squadra mobile. E Megale aveva alzato un muro quando gli vennero chieste notizie sull’indagine che vedeva coinvolto anche il colonnello Giuseppe D’Agata.

Il questore gli disse (“con la correttezza che gli va riconosciuta”, come scrissero poi i magistrati nisseni) che non era il caso di avanzare simili richieste. “E la mancata rassicurazione -avevano scritto i magistrati all’epoca dell’inchiesta – accese un ulteriore campanello dall’allarme negli ambienti dell’Aisi”. Ma, nel frattempo, il questore Megale aveva fatto una dettagliata relazione di servizio su quanto accaduto. Il processo è stato rinviato al prossimo 10 marzo. (Adnkronos)

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Assicurazioni Auto in Sicilia: RC auto Maggio 2025. Caltanissetta la seconda più cara, media 683,38 euro, con una diminuzione dell’1,4%

Caltanissetta processionaria, un lettore: “Giusta l’ordinanza del sindaco, ma loro che stanno facendo per le aree di loro competenza ?”

𝐋’𝐀𝐒𝐏 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞. 𝐀𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐞 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢

San Cataldo, verso la modernizzazione della gestione tributaria: il Comune firma l’accordo con Ge.fi.l.

La Nuova Mafia: Colletti Bianchi e Poteri Occulti. L’incontro con Attilio Bolzoni

TAGGED:CronacaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?