I due italiani stanno bene, presto torneranno in patria. Trump disposto a incontrare Rodriguez, poi minaccia Cuba: “Faccia un accordo prima che sia tardi”. L’Avana: “Pronti a difenderci da un Paese criminale che ci aggredisce da 66 anni”
Liberi i detenuti italiani Trentini e Burlò
Il governo venezuelano ha liberato i detenuti italiani Trentini e Burlò, che ora sono all’ambasciata italiana a Caracas.
Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
La famiglia di Trentini, ‘notizia attesa da 423 giorni, grazie a tutti’
“Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione”. Lo afferma la famiglia Trentini, con l’avvocata Alessandra Ballerini.
“Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!”, aggiungono i Trentini.

Tajani: successo del governo, ora nuovo rapporto col Venezuela
Sulla liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò da parte delle autorità del Venezuela c’è stato “un grande lavoro della nostra diplomazia” e si è trattato di “un successo anche del governo” italiano “che ha saputo interloquire e cogliere il cambiamento che c’è stato in Venezuela quindi abbiamo apprezzato molto la decisione della presidente Rodriguez di liberare i nostri connazionali. Siamo già a 4 o 5, quindi credo che la cosa sia per noi molto positiva e creerà un nuovo rapporto tra Italia e Venezuela”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento telefonico con Rainews24.
Trentini e Burgio in ambasciata a Caracas, colloquio con Meloni
Alberto Trentini e Mario Burlò si trovano in condizioni di libertà nell’ambasciata italiana in Venezuela a Caracas. I due italiani ex detenuti sono stati rilasciati per decisione del governo venezulano Rodriguez rientreranno in patria con un aereo di Stato già decollato dall’Italia per andare a prenderli. I due italiani hanno avuto in ambasciata un colloquio telefonico dall’ambasciata con la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha dato l’annuncio della loro liberazione.
Meloni, gioia per liberazione connazionali
“Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorita’ di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato”, ha aggiunto Meloni.
Tajani: “Trentini e Burlò stanno bene, presto in Italia”
“Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas. Lo ho appena comunicato al presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha sempre seguito la vicenda in prima persona. Ho parlato con i nostri due connazionali che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia”. Lo scrive su X il ministro degi Esteri Antonio Tajani dopo l’annuncio, da parte della Farnesina, del rilascio dei nostri due connazionali. “La loro liberazione – prosegue Tajani – è un forte segnale da parte della presidente Rodriguez che il governo italiano apprezza molto”.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o