Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Papa Leone XVI a Lampedusa: la preghiera sulle tombe dei migranti e il momento alla Porta d’Europa: “Per l’Ue chiamata epocale”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Papa Leone XVI a Lampedusa: la preghiera sulle tombe dei migranti e il momento alla Porta d’Europa: “Per l’Ue chiamata epocale”
Cronaca

Papa Leone XVI a Lampedusa: la preghiera sulle tombe dei migranti e il momento alla Porta d’Europa: “Per l’Ue chiamata epocale”

Last updated: 04/07/2026 13:08
By Redazione 40 Views 6 Min Read
Share
SHARE

Il pontefice si è, poi, recato al Molo Favarolo, dove arrivano i superstiti, per benedire la targa che lo intitola a Papa Francesco a 13 anni dalla sua visita nell’isola

Contents
UN BAMBINO MIGRANTE REGALA AL PAPA LA PALLA DI CARTA CHE RICEVETTE AL SUO ARRIVOPAPA LEONE XIV: “SERVONO RISPOSTE ORGANICHE, PER UE CHIAMATA EPOCALE“PAPA LEONE XIV: “APPARTENENZA RELIGIOSA NON SIA MOTIVO DI DISCRIMINAZIONE”

 È inziata questa mattina con una preghiera silenziosa al Cimitero di Cala Pisana la visita di Papa Leone XIV a Lampedusa. Il pontefice – atterrato da Ciampino alle 8.45 – si è recato dinanzi le croci di legno dei migranti, tra cui quella del piccolo Yusuf, morto a 6 mesi durante un naufragio nel 2020. Prevost ha deposto una corona di fiori. Il papa si è, poi, spostato alla Porta d’Europa.

Dopo aver sostato sulla soglia per qualche attimo con lo sguardo rivolto verso il mare, il pontefice ha appoggiato la mano destra sul lato. Successivamente si è incamminato su uno scoglio nel suo punto più alto e ha guardato l’orizzonte. Al Molo Favarolo, dove arrivano i superstiti, è avvenuta la benedizione della targa che lo intitola a Papa Francesco. Tredici anni fa la visita di Bergoglio nell’isola, era l’8 luglio 2013.

“Questo è un luogo in cui, più che le parole, parlano i gesti che, per essere umani, hanno bisogno di un cuore. Siamo qui per attingere da Cristo l’amore che solo Lui può darci, perché il mondo di oggi e di domani sia più umano, per tutti”, ha detto papa Leone. In mattinata la Santa Messa al Campo Sportivo.

UN BAMBINO MIGRANTE REGALA AL PAPA LA PALLA DI CARTA CHE RICEVETTE AL SUO ARRIVO

Tra i momenti più commoventi il dono al Papa di una palla di carta che un bambino migrante ricevette al suo arrivo a Lampedusa. Insieme al regalo un biglietto: “Caro Papa, sono emozionato di incontrarti. Dieci anni fa la mia storia è iniziata qui a Lampedusa. Ero da solo e avevo perso tutto, soprattutto la mia mamma“, si legge nel foglio scritto a mano. “Mi dicono che ho smesso di piangere solo quando mi hanno dato un pallone fatto di carta, da quel giorno il pallone è rimasto nel mio cuore e io non ho più smesso di giocare”, scrive ancora il piccolo. “Spero tanto che questa palla che ti regalo adesso possa arrivare a un altro bambino e farlo felice proprio come me”, conclude il bambino.

PAPA LEONE XIV: “SERVONO RISPOSTE ORGANICHE, PER UE CHIAMATA EPOCALE“

“Da questo estremo lembo d’Europa nel Mare Mediterraneo, si vede meglio la chiamata epocale che il fenomeno migratorio rivolge alle società europee”. È la fotografia scattata da Papa Leone XIV, secondo quanti riporta Agensir, nell’omelia della messa al Campo sportivo Arena di Lampedusa, da cui ha lanciato un forte appello al nostro continente.

“Anche per questo aspetto – come per quelli della transizione ecologica e della promozione della pace – l’Europa possiede un potenziale unico, che le deriva dalla sua storia e dalla sua cultura, e quindi una pari responsabilità”, le sue parole: “Per la sua posizione geografica e per il suo assetto istituzionale, l’Europa è in grado – in quest’area – di affrontare la crisi in modo organico, inserendo il primo soccorso in un piano strategico di lungo periodo, capace di accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e, nello stesso tempo, lavorando per lo sviluppo, così che nessuno sia costretto a emigrare. Tutto questo vigilando sul rispetto della dignità di ogni persona. È un compito delle istituzioni pubbliche ma anche di tutta la società civile e della Chiesa”.

PAPA LEONE XIV: “APPARTENENZA RELIGIOSA NON SIA MOTIVO DI DISCRIMINAZIONE”

“Dove c’erano muri di separazione, Cristo li ha abbattuti”, dice ancora Prevost. “Non c’è amore di Dio senza amore del prossimo, e non c’è prossimo se io non mi avvicino”, ricorda il Pontefice, secondo il quale “fermarsi, commuoversi, abbassarsi, piangere davanti al dolore altrui – come ha fatto Gesù – significa entrare nel movimento dell’amore, quello in cui Dio si è rivelato”.

“In ogni tempo non manca chi ha paura di contaminarsi nel contatto con gli altri, negando così – persino davanti alla sofferenza e alla morte – la comune origine in Dio, l’infinita dignità di ogni essere umano e la chiamata all’amore senza limiti- il grido d’allarme di Leone XIV- È tempo di riconoscere e affermare che l’appartenenza religiosa non deve mai diventare motivo di discriminazione, quasi che la fede abbia confini e non sia invece chiamata universale alla salvezza”.

Fonte Agenzia Dire www.dire.it di Giusy Mercadante e Ugo Cataluddi

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Caltanissetta, crisi idrica: E silos fu

Trump invita Xi e Orban alla sua cerimonia di insediamento

Sicilia: l’assessora regionale Elvira Amata rinviata a giudizio per corruzione

Comune di Caltanissetta: Albo pretorio e Amministrazione Trasparente, un labirinto dove è difficile districarsi

Caltanissetta: 23-24 novembre 2024 2° Prova Trofeo Regionale Circuito cittadino

TAGGED:Cronaca
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?