Caltanissetta si risveglia più povera. All’età di 89 anni, si è spento l’ingegnere Giorgio Bongiorno, una figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per la vita professionale, politica e sociale della città. Con lui scompare non solo un tecnico stimato, ma un intellettuale prestato alla cosa pubblica, capace di leggere il presente con una lungimiranza rara.
Una vita tra professione e passione politica
L’ingegnere Bongiorno non è stato solo un protagonista dell’urbanistica e dell’edilizia locale. La sua cifra distintiva è stata l’unione tra il rigore della professione e il fervore della militanza. Storico esponente del Partito Social Democratico (PSDI), ha attraversato le stagioni più intense della politica nissena, portando nel dibattito cittadino una lucidità critica e una capacità di analisi che oggi appaiono come un modello di cittadinanza attiva ormai raro.
Non si è mai limitato alla critica fine a se stessa: ogni suo intervento, ogni suo articolo o riflessione pubblica era intriso di proposte concrete. Era un uomo del fare, che credeva fermamente nel progresso come strumento di riscatto per la sua terra.
Il ricordo: Visione di futuro e idee in campo
Avendo avuto modo di incontrarlo spesso nel corso degli anni, ne abbiamo sempre apprezzato la straordinaria capacità di visione. Bongiorno non guardava a Caltanissetta per come era, ma per come sarebbe potuta diventare.
- Le idee messe in campo: È stato un vulcano di suggerimenti per la riqualificazione urbana e per il rilancio del centro storico.
- I progetti da realizzare: Molte delle sue intuizioni su infrastrutture e mobilità restano oggi un’eredità preziosa, una traccia su cui la futura classe dirigente farebbe bene a riflettere.
Chiunque abbia avuto il privilegio di confrontarsi con lui sa che Giorgio Bongiorno non cercava il consenso facile, ma la solidità del progetto. La sua era una “visione di futuro” che affondava le radici in una competenza tecnica indiscutibile.
Il cordoglio della città
La notizia della sua scomparsa ha generato un’ondata di commozione unanime. Dai palazzi della politica ai caffè del centro, il ricordo è quello di un uomo elegante nei modi, disponibile all’ascolto e profondamente innamorato delle sue radici.
Perdiamo un professionista di valore, ma soprattutto un uomo che ha saputo vivere con dedizione il proprio ruolo nella comunità, lasciando un esempio di amore incondizionato per la propria terra.
Le esequie
L’annuncio del decesso è stato dato dalla moglie e dai figli Elena, Francesca e Pierpaolo, insieme agli amati nipoti. I funerali saranno celebrati domani, giovedì 9 aprile alle ore 10:30, presso la chiesa di San Luca. Al termine della funzione, la salma sarà trasferita al cimitero di Sommatino, dove riposerà.
Caltanissetta saluta oggi un uomo che ha saputo sognare in grande per la sua città, lasciando a noi il compito di trasformare quelle visioni in realtà.
La redazione di Caltanissetta401 si stringe attorno al dolore dei familiari, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze alla moglie, ai figli e a tutti i cari dell’ingegnere Giorgio Bongiorno.
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