Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Caltanissetta Associazione Alchimia: “Il sistema stradale di una città è, in qualche modo, specchio della sua storia”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Caltanissetta Associazione Alchimia: “Il sistema stradale di una città è, in qualche modo, specchio della sua storia”
CronacaCultura ed EventiRassegna stampaRiceviamo e pubblichiamo

Caltanissetta Associazione Alchimia: “Il sistema stradale di una città è, in qualche modo, specchio della sua storia”

By Redazione 345 Views 4 Min Read
Share
SHARE

Il sistema stradale di una città è, in qualche modo, specchio della sua storia

“Sebbene Caltanissetta porti nel suo stesso nome (il composto qal’at + an-nisā ‘la rocca delle donne’) una forte impronta legata al medioevo, il sistema non registra immagini odonimiche legate a quella fase, anche per mancanza di certezze storiche e di personaggi che siano entrati nell’immaginario narrato della città.

Piace pensare, con una vox populi priva di fonti documentarie, che, presso il castello oggi diruto, sia stato prodotto il primo cannolo della storia. Di certo, lì albergò e venne seppellita una figura storica di epoca normanna, ossia Adelasia di Adernò (ca. 1090 – dopo il 1142) figlia di Emma di Altavilla, figlia a sua volta del gran conte Ruggero I e della prima moglie Giuditta d’Evreux.

Adelasia, frutto delle seconde nozze della madre Emma con Rodolfo Maccabeo di Montescaglioso, sposò a sua volta il conte normanno Rinaldo d’Avenel, da cui ebbe un figlio, Adam, che morì precocemente ed una figlia, Matilde, che sposò Costantino II Paternò, Conte di Butera e di Martana. Dopo la morte del fratello Ruggero, le vennero assegnate dalla corte normanna alcune terre presso Paternò, Aidone e Caltanissetta: il suo dominio venne confermato dallo zio Ruggero II di Sicilia (figlio di Ruggero I e di Adelasia del Vasto) nel 1142.

Morì poi a Caltanissetta intorno al 1150 e venne seppellita nel Castello di Pietrarossa.

Sembra che il corpo della donna avesse un vestito di velluto verde e in testa una corona di rame con una medaglia recante inciso il suo nome e la progenie.

La Contessa Adelasia non riuscì a vedere la consacrazione dell’Abbazia di Santo Spirito, avvenuta tre anni dopo la sua morte, mentre era feudatario un suo nipote, Goffredo Licio di Montescaglioso, la prima figura storica di cui abbiamo notizie certe, che fu signore di Caltanissetta, Noto e Sclafani, nonché probabile signore di Lecce.

Nel sec. XVI la contessa Luisa Moncada ordinò di trasferire i resti mortali di Adelasia, rinvenuti durante un crollo di una porzione del castello, nella Chiesa di San Domenico, ubicata nello stesso quartiere, ma oggi non se ne conservano né lapide né altre tracce materiali.

A questa prima presenza certa della storia nissena, donna e signora del castello, l’associazione Alchimia, ha chiesto di intitolare lo slargo antistante il cimitero monumentale degli Angeli presso cui insistono la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, prima cattedrale della città, e gli stessi ruderi del castello di Pietrarossa.

La proposta è stata avanzata il 19/04/2023 e approvata con Delibera di Giunta un anno dopo. Oggi, a seguito dei pareri favorevoli della Soprintendenza e della Prefettura, si stanno approntando le fasi conclusive dell’iter e si attende che venga realizzata la lapide a contrassegno dello spazio con la relativa collocazione.

A breve, dunque, il primo nucleo abitato della città avrà una titolazione che ricorderà gli esordi della sua storia ricordando la nipote del gran conte Ruggero I di Sicilia.

Largo Adelasia, contessa di Caltanissetta (sex XII) costituirà in ulteriore tassello di conoscenza della storia locale e di valorizzazione del quartiere Angeli.

Caltanissetta 5 novembre 2024

Giuseppe Giugno

Presidente Associazione Alchimia

Marina Castiglione

Vicepresidente Associazione Alchimia“

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Concorsi INPS: 9000 posti per Diplomati e Laureati in tutta Italia 2025-2027

Un cittadino sulla Cittadinanza Onoraria a Giovannone: “Tra gratitudine e senso della misura

Nissa-Siracusa: Divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Siracusa. Reazioni anche a Siracusa

Conti pignorati alla cooperativa Etnos di Caltanissetta nonostante debito saldato. La denuncia di Fabio Ruvolo

Nuove esplosioni a Teheran. Ministro della difesa: “Chi ci attacca trasforma Teheran in Beirut”

TAGGED:CaltanissettaCulturaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?