Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Caltanissetta. Estorsioni per mantenere i detenuti: verdetto confermato in Appello, due condanne
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > Caltanissetta. Estorsioni per mantenere i detenuti: verdetto confermato in Appello, due condanne
CaltanissettaCronaca

Caltanissetta. Estorsioni per mantenere i detenuti: verdetto confermato in Appello, due condanne

Autore: Redazione Visualizzazioni: 91 Tempo di lettura: 3 Pubblicato il: 24/10/2026 09:08
Share
SHARE

Si chiude con una conferma delle pene di primo grado il giudizio d’Appello sul caso delle estorsioni e dell’autoriciclaggio ai danni di un imprenditore edile nisseno. La Corte d’Appello di Caltanissetta ha ribadito la colpevolezza di due figure chiave nell’inchiesta, ritenute responsabili di aver spinto la vittima a versare un’ingente somma di denaro per il sostentamento dei reclusi affiliati.

I giudici di secondo grado hanno confermato le responsabilità stabilite al termine del rito abbreviato. Per il sessantenne Giuseppe Dell’Asta, assistito dagli avvocati Dino Milazzo e Boris Pastorello, la pena è di 12 anni di reclusione. Dell’Asta è ritenuto un elemento di vertice dell’organizzazione mafiosa nissena e vanta già condanne passate per associazione mafiosa. È stata confermata anche la condanna a 8 anni di reclusione per il sessantatreenne Giovambattista Vincitore, difeso dall’avvocato Davide Anzalone, il quale ricopriva il ruolo di amministratore di una società di call center. Entrambi sono stati ritenuti colpevoli di estorsione aggravata dal metodo mafioso e autoriciclaggio aggravato in concorso.

Le indagini hanno ricostruito un’estorsione sistematica e spietata ai danni di un imprenditore edile locale, costretto a versare circa 75 mila euro nell’arco di soli quindici mesi. Per ogni giorno di ritardo nel saldo della quota, Dell’Asta pretendeva una vera e propria mora di 100 euro in più.

Il ruolo di cassiere della rete estorsiva era ricoperto da Vincitore, amministratore della «Clis srl» di Serradifalco. I proventi del pizzo venivano accreditati direttamente tramite bonifici bancari sul conto dell’azienda e schermati attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, relative a presunte forniture edili o di materiale pubblicitario. Il denaro, una volta prelevato dai bancomat o agli sportelli, veniva poi spartito e in parte destinato al mantenimento dei detenuti appartenenti a Cosa Nostra.

Oltre alle pene detentive, resta confermato l’obbligo di risarcimento del danno nei confronti di tutte le parti civili costituite. Tra queste figurano l’imprenditore vittima e il fratello, assistiti dall’avvocato Renata Accardi, e l’associazione Rete per la Legalità Sicilia APS, rappresentata dall’avvocato Luigi Cuba.

Inoltre, tra le parti civili figura il Comune di Caltanissetta, rappresentato in giudizio dagli avvocati Daniela Sollima e Roberta Giordano. La costituzione di parte civile dell’Ente comunale risale al 2024, promossa e approvata durante l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gambino, a testimonianza dell’impegno nell’affiancare le vittime del racket e tutelare l’immagine della comunità

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

San Cataldo in sala Borsellino esibizione di Leonardo Enna: “Capacità e una sensibilità musicale assolutamente superlativa”

Libertà di Stampa: l’Italia sprofonda al 56° posto. Allarme RSF: “Interferenze e leggi bavaglio”

Lettera aperta all’Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dr. Francesco Scarpinato e al Direttore del Parco archeologico di Gela, Dott.ssa Donatella Giunta

Raggiunto l’accordo per Gaza, tregua e ostaggi liberi. L’annuncio di Trump: ‘E’ un grande giorno’. Gioia nella Striscia, ma si spara ancora

Due Meloni e due misure, dalle accuse a Renzi all’abbraccio a bin Salman

TAGGED:CaltanissettaCronaca
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?