Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Caltanissetta: Il consigliere Armando Turturici sul randagismo c’è il “silenzio assoluto”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > Caltanissetta: Il consigliere Armando Turturici sul randagismo c’è il “silenzio assoluto”
CaltanissettaCronacaPolitica localeRandagismo

Caltanissetta: Il consigliere Armando Turturici sul randagismo c’è il “silenzio assoluto”

Last updated: 26/04/2026 9:28
By Redazione 142 Views 6 Min Read
Share
SHARE

A distanza di quasi due mesi dall’insediamento del nuovo assessore al randagismo, Cristian Genovese, non risulta ancora pubblicata alcuna dichiarazione di intenti, non è stata convocata alcuna riunione né è stata espressa una visione su come affrontare e risolvere il problema del randagismo in città. Solo silenzio assoluto.

Eppure, la gestione della popolazione canina rappresenta oggi una vera emergenza: una realtà complessa che comprende randagismo, abbandono, mancato controllo delle nascite e una gestione spesso non responsabile degli animali da parte dei proprietari. Una situazione che incide pesantemente sia sul benessere animale sia sulle finanze comunali.

I dati sono chiari: al 31 marzo 2026 risultano ricoverati presso le strutture convenzionate ben 850 cani. Solo per il mese di marzo, il Comune di Caltanissetta ha liquidato € 78.755,59 (IVA inclusa), con un aumento di circa il 5% rispetto alla media dei mesi precedenti, dovuto alla crescita della popolazione nei rifugi. Numeri che dimostrano come l’attuale approccio non stia contribuendo minimamente ad abbattere il fenomeno.

Il costo medio giornaliero per il mantenimento di un cane in canile è di circa 2,50 euro: circa 75 euro al mese e circa 900 euro all’anno per ogni singolo animale.

Se si considera che una cucciolata può essere composta da 7 a 10 cuccioli, una sola nascita può comportare una spesa annua compresa tra i 6.000 e i 9.000 euro. E una cagnolina può avere fino a due cucciolate all’anno. Questo significa che una sola femmina non sterilizzata può generare, nel giro di pochi anni, decine di migliaia di euro di spesa pubblica, oltre a un numero crescente di animali destinati al randagismo o alla permanenza in canile.

È evidente che non si può continuare a intervenire solo sull’emergenza. È indispensabile puntare con decisione sulla prevenzione, unica strada capace di ridurre davvero il fenomeno e, allo stesso tempo, abbattere i costi per la collettività.

In tal senso, occorrerebbe avviare un censimento dei cani padronali, con particolare attenzione alle femmine non sterilizzate; introdurre voucher comunali per incentivare la sterilizzazione, soprattutto per le fasce economicamente più fragili; rafforzare i controlli contro l’abbandono, anche attraverso sistemi di videosorveglianza nelle aree più a rischio e l’applicazione delle sanzioni; realizzare una mappatura aggiornata delle zone con presenza stabile di randagi per pianificare interventi mirati; promuovere campagne di sensibilizzazione sul possesso responsabile degli animali e sugli obblighi normativi; incentivare le adozioni dai canili e potenziare i servizi dedicati ai gatti di strada, oggi pressoché inesistenti.

Particolarmente grave è proprio la totale assenza di una reale politica di tutela dei gatti. In città, i servizi dedicati sono quasi inesistenti e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: quotidianamente si trovano gattini morti lungo le strade, vittime di incidenti o abbandono, spesso lasciati per giorni senza che nessuno provveda alla rimozione dei corpicini senza vita. Una situazione indegna che rappresenta un segnale evidente di mancanza di attenzione e rispetto verso gli animali più fragili.

Accanto a tutto questo, è fondamentale il coinvolgimento attivo e strutturato delle associazioni e dei volontari, che ogni giorno operano sul territorio con grande impegno ma spesso senza il necessario supporto.

Ricordo altresì che la struttura veterinaria pubblica di contrada Firrio, destinata alle sterilizzazioni e alle microchippature, è chiusa da oltre un anno. Un anno. Ritengo che questo sia un fatto gravissimo, visto anche che si tratta di un servizio pubblico.

E mentre si continua a rimandare, il randagismo mostra ogni giorno il suo volto più duro. La cagnolina ritratta nella foto allegata, arrivata recentemente in canile in condizioni difficili, è solo uno dei tanti esempi di una realtà che si ripete quotidianamente. Non è un caso isolato, ma il simbolo di un problema che continua a produrre sofferenza e costi, senza che venga affrontato alla radice.

Quando ci renderemo conto che ignorare questo problema significa continuare a pagarlo — in termini economici, sociali e di civiltà?

Armando Turturici – Consigliere Comunale 

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

Giornata Mondiale Vegan: perché si celebra il 1° novembre. Una giornata per riflettere

L’Iran ribadisce: “Non cerchiamo una guerra più ampia”

Caltanissetta: Giornate della Prevenzione, conferenza stampa il 21 novembre 2025

Ciminna, sulle orme del “Gattopardo”. Una giornata nella mitica “Donnafugata” con visita al paese, ai luoghi, al set del film

L’ Associazione “Oasi dei Pelosy” e i volontari accreditati dal Comune di Caltanissetta “Randagini sotto un tetto” denunciano la grave emergenza randagismo

TAGGED:CaltanissettaCronacaPolitica localeRandagismo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?