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Consiglio comunale monotematico e urgente del 29/10/2026

Autore: Redazione Visualizzazioni: 119 Tempo di lettura: 19 Pubblicato il: 30/10/2026 06:29
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Proposta di deliberazione n. 91 del 27/10/2026: Progetto di istituzione del Policlinico Universitario a Caltanissetta.

Dalla narrazione del consiglio comunale emerge un quadro sconfortante e privo di reale sostanza: al di là dei tanti proclami e degli inviti di facciata all’unità, il dibattito ha confermato ancora una volta l’assenza di una visione politica del territorio capace di spendersi davvero per l’istituzione del Policlinico a Caltanissetta.

Prevale invece la cura del proprio “orticello”, come dimostrano i finanziamenti drenati verso altre realtà come Gela e Niscemi, mentre Caltanissetta, priva di una rappresentanza forte e diretta a Palermo, finisce inesorabilmente per pagarne il prezzo.

Ci si aspettava una svolta, ma la proclamata coesione si è rivelata un’unità soltanto a parole e smentita nei fatti.

Spiace constatare come, nonostante le evidenze, si continui a non fare tesoro della capacità di fare squadra dimostrata dalla politica ennese: nei confronti di Enna si passa con disinvoltura dall’ammirazione per la compattezza dei suoi deputati a un totale vuoto d’azione sul piano locale.

A coronare la seduta, anziché proposte concrete, si è arrivati persino alle minacce finali dell’assessore Delpopolo di stilare “liste di proscrizione” con nomi e cognomi nei confronti di chi ha abbandonato l’aula.

Lo stesso Delpopolo, nel suo intervento, è tornato sulle polemiche relative ai due diversi comunicati stampa: ha sottolineato come alcune testate e social abbiano definito “coraggiosi” i firmatari del primo testo (disconoscendolo come linea ufficiali di Forza Italia) e rivendicato il secondo documento, firmato da lui, dal sindaco e dall’assessore Adornetto, come espressione della “vera Forza Italia in città”.

È un peccato, tuttavia, che questo secondo comunicato sia stato diffuso in modo discontinuo e non sia giunto proprio a chi aveva pubblicato il primo testo in assoluta buona fede, fidandosi della fonte che lo aveva inviato.

In definitiva, una seduta che lascia la città con un pugno di mosche e confermando il suo isolamento politico.

Ma andiamo al consiglio.

La seduta ha inizio alle ore 18:50; il ritardo viene giustificato dal presidente con i lavori in conferenza dei capigruppo dedicati all’organizzazione della seduta.

Presenti 22 consigliere/i, assenti 2 (i consiglieri Angelo Scalia e Giusy Mosca).

Tra gli ospiti è presente solo il presidente del Consorzio Universitario, ing. Tumminelli, e l’on. Scuvera. L’on. Di Paola comunica che non potrà essere presente per un improvviso lutto; il sottosegretario Dell’Utri comunica di trovarsi all’estero, precisando di non essere stato avvisato preventivamente; l’on. Varchi non potrà partecipare per concomitanti impegni istituzionali; il D.G. dell’ASP fa pervenire una nota in cui comunica la propria impossibilità a presenziare per altri impegni. L’assessore Turano comunica che, a causa dello scarso preavviso, non potrà partecipare, ma conferma l’importanza del tema e assicura il proprio impegno, insieme al presidente Schifani, affinché il Policlinico nasca a Caltanissetta.

Il presidente riferisce di essere dispiaciuto per le tante assenze istituzionali, esclusi ovviamente coloro che si sono giustificati. Aggiunge che dopo anni si è ancora fermi allo stesso punto, pur essendosi mosso qualcosa, e che questo consiglio serve a capire a che punto sia la situazione, anche se in una fase “embrionale”. L’obiettivo rimane portare il Policlinico a Caltanissetta. Rivolgendosi all’on. Scuvera, sottolinea come nessuno dei rappresentanti del territorio all’ARS abbia espresso contrarietà o preso posizione: «ci saremmo aspettati una levata di scudi o almeno che la stessa somma venisse data a Caltanissetta».

Prende la parola l’on. Scuvera, il quale precisa di essere l’unico deputato presente poiché comprende l’importanza dell’argomento, e chiede di poter intervenire successivamente, dopo i consiglieri.

La parola passa al presidente del Consorzio Universitario, che consegna alla presidenza un documento intitolato “Progetto dell’istituzione del policlinico universitario a Caltanissetta”, da mettere agli atti e a disposizione dei consiglieri. Dopo i saluti di rito, illustra il contenuto del documento, ribadendo in linea di massima quanto dichiarato nella conferenza stampa di alcuni giorni fa: la presenza del DEA di II livello, la necessità di avere un’Azienda Ospedaliera Universitaria e un Ateneo. Invita infine il consiglio a lavorare sul piano strategico.

Prende la parola il sindaco Tesauro, che ribadisce quanto espresso in conferenza stampa e richiama le dichiarazioni dell’assessore Turano, di concerto con il presidente Schifani. Riferisce che da UniPa — a seguito di un colloquio con il rettore Midiri — è emerso come sia priva di fondamento la voce secondo cui l’Ateneo voglia interrompere i rapporti con Caltanissetta. Tale rapporto, anzi, non potrà che rafforzarsi in vista del prossimo acquisto dell’ex sede della Banca d’Italia.

Chiede di intervenire la consigliera Petitto, la quale ricorda il programma degli interventi concordato in capigruppo e chiede che l’on. Scuvera intervenga subito.

Interviene quindi l’on. Scuvera: parlando del maxiemendamento, dichiara che esso viene consegnato pochi minuti prima della votazione e contiene una pluralità di emendamenti. Aggiunge che, se fosse dipeso da lui, si sarebbe speso per far arrivare fondi anche a Caltanissetta. Ricorda le note degli assessori Caruso e Turano e ribadisce che non esiste nulla di scritto, in merito all’istituzione del Policlinico, in alcun atto formalizzato.

Interviene il consigliere/assessore Genovese, ponendo alcune domande all’on. Scuvera: ritiene inconcepibile che si siano votati numerosi emendamenti senza conoscerli e chiede come mai non si sia proposto un emendamento per la chirurgia/terapia toracica a Caltanissetta, utile alla crescita dell’ospedale locale. Chiede inoltre al presidente del consorzio se sia possibile avviare manifestazioni di interesse con altri Atenei universitari.

Interviene il consigliere Di Carlo, affermando di non condividere l’idea secondo cui sia servita l’uscita di Crisafulli per tornare a parlare di Policlinico, ricordando di aver avuto in questi mesi diversi incontri sul tema. Aggiunge che in nessun documento viene indicata specificamente una città, ma si parla genericamente di “Sicilia centrale”. Ricorda il senso di appartenenza della politica ennese e si augura che lo stesso spirito si manifesti anche a Caltanissetta.

La parola passa al consigliere Cancelleri, che ricorda come l’Università e il Policlinico possano fare da volano economico e sociale, e si rivolge all’aula chiedendo unità. Auspica l’apertura di un dialogo serio e costruttivo con Enna, superando i campanilismi, per unire le forze e acquisire maggiore peso politico. Chiede un incontro tra il sindaco di Caltanissetta e quello di Enna, insieme a una rappresentanza dei rispettivi consigli comunali, per valutare una collaborazione.

Prende la parola la consigliera Petitto, esprimendo rammarico per le numerose assenze ingiustificate: l’intera deputazione nazionale è assente, così come la deputazione regionale (fatta eccezione per Di Paola), mentre l’unico presente è l’on. Scuvera (assente, tra gli altri, l’on. Cipolla). Mostra gli emendamenti approvati a Palermo, sostenendo che non vi sia un solo euro destinato all’Ospedale, al Policlinico o al Consorzio, ma solo fondi per marciapiedi e strade. Ricorda a Scuvera che, sebbene gli emendamenti siano molti e consegnati all’ultimo minuto, essi vengono comunque predisposti in precedenza; per Gela e Niscemi, infatti, sia Scuvera sia la Cipolla sono riusciti a far destinare risorse. A Enna, oltre al milione di euro, sono arrivati 8 milioni per la radioterapia e ulteriori fondi, grazie al lavoro congiunto di maggioranza e opposizione: lì si opera uniti per il territorio, mentre qui si parla di unità senza concretizzare nulla. Sostiene che Scuvera avrebbe dovuto presentare un report su quanto fatto anziché chiedere una commissione. Evidenzia che ad oggi non vi è alcun atto né alcuna clinicizzazione dei reparti a Caltanissetta, a differenza di Enna. Ringrazia UniPa, certa che continuerà a collaborare con Caltanissetta, ma sottolinea che l’Ateneo ha solo 4 o 6 corsi sul territorio. Ricorda che Siracusa ha un DEA di II livello e 15 corsi universitari, ponendo il tema di chi impedisca un percorso analogo. Riferisce di diversi incontri (7 o 8) tra l’Ateneo di Palermo ed Enna e, come menzionato dal consigliere Di Carlo, parrebbe che la trattativa sia saltata. Chiede se il sindaco ne fosse a conoscenza e a che titolo si sia partecipato a tali interlocuzioni. Conclude affermando che Caltanissetta difetta di peso politico, probabilmente per la mancanza di un referente proprio. Rivolgendosi al sindaco e al presidente della provincia, rileva che l’offerta formativa non è cambiata negli anni; se Enna ha interesse a collaborare, va dato atto che la deputazione ennese di tutti i partiti ha lavorato unita. Propone di avviare un’interlocuzione seria e concreta con Enna, sfruttando anche le coperture politiche a Palermo che Caltanissetta attualmente non possiede.

L’ing. Tumminelli risponde precisando, in merito all’intervento del consigliere Di Carlo, che nei testi non è indicata una città specifica e ribadisce l’importanza del DEA di II livello. Alla consigliera Petitto risponde che Siracusa non potrà ospitare un policlinico dell’area centrale, non facendone parte geograficamente. Si dichiara favorevole alle interlocuzioni con Enna, precisando tuttavia che spetta a Enna presentare prima un progetto e che la competenza istituzionale dell’interlocuzione è dell’assessorato regionale. Si augura che la Kore e altri atenei si candidino, annunciando l’imminente istituzione di altri 4 corsi.

Interviene il consigliere Turturici, ripercorrendo i fatti dal 2022, quando l’on. Lantieri parlava del policlinico con toni forti riferendosi solo a Enna, dichiarazioni a cui seguì la manifestazione studentesca del 2023. Rileva che oggi si discute ancora dei medesimi temi e chiede perché non si collabori, dato che UniPa offre in sede solo 4 corsi, a fronte di semplici promesse di ampliamento. Sottolinea che il numero degli studenti rimane contenuto e non si è registrato lo sviluppo sperato: collaborare con Enna non significa chiudere i rapporti con UniPa, ma cercare di crescere intavolando un dialogo serio e privo di timori, considerando che Enna è cresciuta grazie a circa 8.000 studenti universitari, mentre a Caltanissetta i giovani emigrano. Occorre riflettere attentamente sul futuro della città ed evitare inutili campanilismi.

Interviene il consigliere Dierna, dicendosi deluso dalle numerose assenze e ribadendo il punto circa la mancanza di rispetto verso il comune e i cittadini nisseni. Ricorda all’on. Scuvera come nacque l’università a Enna e afferma che i nisseni sono ormai diffidenti (“scannaliati”) e non credono più alle promesse. In merito all’emendamento approvato, ritiene chiaro l’intento di realizzare il Policlinico a Enna. Conclude criticando l’amministrazione e il governo regionale per non aver prodotto risultati per la città, lasciandola in uno stato di degrado mai visto prima.

Il consigliere Vagginelli torna sui comunicati stampa, sostenendo che chi li ha redatti non ne avesse i titoli. Evidenzia le criticità dell’ospedale (perdita di personale medico e carenza di attrezzature) e addebita le difficoltà di Caltanissetta e dell’università alla Regione, colpevole di aver lasciato a lungo vacante la presidenza del Consorzio. Invita l’on. Crisafulli, apprezzandone la volontà di rilanciare quest’area della Sicilia, e apre alla collaborazione, richiamando il concetto di Area Vasta proposto dall’APS “Noi per la Salute – Tina Anselmi”.

Il consigliere Gambino ringrazia i presenti e ripercorre gli eventi del 2022, ricordando l’intervento dell’on. Lantieri a cui seguì una manifestazione con S.E. il Vescovo. Ricorda che si parlò dell’Area Vasta ma la vicenda poi si arenò, fino all’istituzione formale del Quarto Policlinico in cui la città non venne specificata, forse deliberatamente. Si collega al tema dei finanziamenti regionali, rilevando che a Caltanissetta città sono giunte scarse risorse rispetto a Gela e Niscemi, che dispongono di parlamentari di riferimento. Sul Policlinico, pur apprezzando le rassicurazioni del presidente Tumminelli relative alle parole dell’assessore Turano, evidenzia la necessità di atti concreti. Si dice favorevole a un confronto con Enna (e tra gli Atenei di Palermo ed Enna) e conclude ribadendo che, se si deve realizzare un Policlinico, questo debba nascere a Caltanissetta, provvedendo prima di tutto a potenziare il “Sant’Elia” e a risolverne i malfunzionamenti di reparto.

Interviene il consigliere Palermo: dopo i saluti di rito, dichiara che occorre dire la verità ai cittadini nisseni ed ennesi, evidenziando la carenza di atti concreti per Caltanissetta a fronte di molte parole. Rileva che Enna ha ottenuto ingenti finanziamenti per rafforzare l’ospedale “Umberto I” e ha attivato 12 reparti clinicizzati, mentre a Caltanissetta non ve ne sono. Sostiene che ad Enna i sindaci abbiano saputo lavorare per il territorio, mentre a Caltanissetta mancano i risultati, le liste d’attesa si allungano e i reparti rischiano la chiusura. Ribadisce l’opportunità di avviare una collaborazione con Enna e stigmatizza l’assenza degli invitati, indice del ridotto peso politico della città.

Il consigliere Di Dio interviene anche in veste di cittadino, ribadendo che il Policlinico rappresenta il futuro per Caltanissetta. Nota come Enna sia stata in grado di presentare un progetto alla Regione ottenendo finanziamenti, chiedendosi cosa abbia fatto Caltanissetta per raggiungere risultati analoghi. Sottolinea che la sola presenza del DEA di II livello non è sufficiente senza atti concreti. Pur valutando l’emendamento da un milione di euro come un segnale non risolutivo, ritiene necessario attivarsi e chiarie cosa la città possa ricavare da una collaborazione con Enna, mettendo sul piatto anche la presenza del CEFPAS.

Interviene il consigliere Mazza, portando i saluti del sottosegretario Dell’Utri. Esprime un plauso per la capacità della politica ennese di fare sistema rispetto a quanto avviene a Caltanissetta. Rileva che si sia tornati a parlare di Policlinico solo dopo l’emendamento favorevole ad Enna, norma che rappresenta un punto di partenza passibile di future modifiche legislative. Ritiene opportuno procedere verso un Policlinico a servizio dell’intera area centrale della Sicilia, collaborando con Enna sia a livello comunale sia universitario.

La consigliera Petitto chiede una sospensione di 10 minuti; il presidente fa presente che era previsto l’intervento dell’assessore Delpopolo.

La richiesta di sospensione viene posta ai voti e approvata.

La seduta riprende dopo la pausa.

14 presenti e 10 assenti

Il Presidente comunica che è stato deciso all’unanimità di redigere un documento unitario, il quale, vista l’ora tarda, sarà predisposto durante la prossima riunione dei capigruppo ed esposto nella prima seduta di Consiglio Comunale per la successiva approvazione.

Prende la parola l’Assessore Delpopolo, il quale evidenzia come alcuni consiglieri stiano abbandonando l’aula “di fronte a un Consiglio Comunale così importante”, preannunciando che verranno resi noti i nomi e i cognomi degli assenti, sia di maggioranza sia di opposizione.

L’Assessore prosegue affermando che non bisogna muovere critiche ad Enna, i cui rappresentanti lavorano egregiamente nell’interesse del proprio territorio. Al contrario, occorre rilevare la mancanza di azione della politica locale. A tal proposito, cita un articolo da cui emerge che un finanziamento è stato ottenuto anche grazie all’intervento di esponenti del territorio locale, tra cui l’On. Cardinale di Mussomeli, stigmatizzando l’immobilismo della politica del passato.

Fa anche riferimento ai due comunicati di Forza Italia, sancendo di fatto che all’interno del partito vi è una spaccatura.

Conclude evidenziando la mancanza di coesione nella politica cittadina, a differenza della capacità di fare squadra dimostrata dalla realtà ennese.

Non essendoci altri argomenti all’ordine del giorno, il Presidente pro tempore Turturici dichiara chiusa la seduta alle ore 23:12.

Il link completo della seduta

https://caltanissetta.consiglicloud.it/meetings/Uzg0NFl2dmlTcnc9

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