Il giorno dopo la notte più lunga dell’anno la festa continua, anche a tavola.
Le verdure, anche grazie alle loro proprietà depurative, sono il più valido degli ingredienti per l’antipasto da preparare in occasione del pranzo di Capodanno.
Cime di rapa, cicoria e bietole, bollite e servite con un abbondante filo d’olio d’oliva, sono, non a caso, l’antipasto scelto da tanti italiani (soprattutto al Sud, accompagnate da prelibatezze fritte che vanno dai panzerotti al calzone ripieno).
Il primo è invece tradizionalmente a base di ragù.
Lasagne, tagliatelle o pasta fresca fa poca differenza. Scaloppine, crudo di mare (immancabili le ostriche), salmone, frittura, capitone, agnello e manzo sono invece le classiche parole d’ordine per il secondo; seguono nuovamente la frutta secca e poi la frutta, con arance e mandarini a fare compagnia all’uva e al melograno.
Menzione speciale, poi, per l’ananas, alimento depurativo e digestivo, diffuso da sempre sulle tavole imbandite per il pranzo di Capodanno.
Per i dolci della tradizione, infine, basta scegliere tra torta ricotta e mele, fichi secchi col cioccolato o con le mandorle, torrone, pandoro o panettone.
Fonte lacucinaitaliana.it
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