Un atterraggio che ha scosso il silenzio del Parco delle Madonie e acceso una miccia politica tra Palermo e Roma. La presenza di due elicotteri militari dell’esercito statunitense all’interno di un’area protetta della Sicilia ha scatenato la dura reazione del Movimento 5 Stelle, che chiede ora chiarimenti immediati ai vertici della Regione e del Governo nazionale.
L’episodio: atterraggio in “Zona A”
I velivoli americani sarebbero atterrati in un’area classificata come “Zona A”, ovvero il livello di massima tutela ambientale del parco. Un evento che, secondo i rappresentanti pentastellati, non può passare sotto silenzio, specialmente per l’impatto naturalistico e i dubbi sulla sicurezza.
La posizione di Antonio De Luca (M5S all’ARS)
Il capogruppo del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana, Antonio De Luca, ha definito l’accaduto come un fatto “gravissimo”, invocando il principio di sovranità:
- Emergenza o prassi? L’atterraggio può essere giustificato solo da ragioni di estrema ratio.
- Rapporti con la NATO: “Essere partner non significa essere succubi”, ha dichiarato De Luca, sottolineando i rischi legati all’attuale contesto geopolitico internazionale.
- Appello a Schifani: Il deputato chiede che il Presidente della Regione chiarisca se fosse informato e riferisca con urgenza a Sala d’Ercole.
“Il Presidente della Regione risponda ai siciliani, non agli americani. Serve un governo regionale intransigente sulla tutela del territorio.”
Interrogazione urgente ai Ministri
Sul fronte nazionale, la deputata palermitana Daniela Morfino ha annunciato una serie di azioni legali e parlamentari. È stata presentata un’interrogazione urgente rivolta ai titolari di tre dicasteri chiave: Difesa, Affari Esteri e Ambiente.
I punti oscuri da chiarire
Morfino punta il dito sulla mancanza di trasparenza, sollevando interrogativi diretti:
- Autorizzazioni: Chi ha concesso il permesso di sorvolo e atterraggio in una zona così sensibile?
- Natura dell’operazione: Si è trattato di una semplice esercitazione o di altro?
- Accesso agli atti: È stato avviato un iter per visionare i documenti ufficiali e fare piena luce sulle responsabilità.
“La Sicilia non è un territorio ‘disponibile’ per operazioni decise altrove senza coinvolgere le istituzioni locali”, ha concluso la deputata, ribadendo la necessità di garanzie per la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio naturalistico.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
