Sulla vicenda Ancipa interviene, con un post si Facebook, anche l’ex sindaco di Troina, oggi deputato regionale del Pd Fabio Venezia, eletto nel collegio di Enna.
“Mentre fra un paio di settimane l’Ancipa si prosciugherà del tutto e circa 26 mila abitanti della zona nord della provincia di Enna (Troina, Nicosia, Gagliano, Cerami e Sperlinga) rischiano di rimanere definitivamente senza una goccia d’acqua, Siciliacque continua ad erogare la risorsa idrica ai comuni di altre province e perfino al Consorzio di Bonifica di Caltanissetta.
La Cabina di regia aveva deliberato che a partire dallo scorso 15 novembre la poca acqua rimasta all’Ancipa doveva andare solo ai comuni della zona nord della provincia di Enna che non avevano fonti alternative.
Chi sta impedendo che questa direttiva venga rispettata? Chi vuole condannare alla sete migliaia di cittadini ennesi?
Un fatto di una gravità inaudita rispetto al quale reagiremo con forza e determinazione”, così conclude il suo post il deputato Fabio Venezia.
A questo punto sorge spontanea la domanda: Ma Caltanissetta e gli altri comuni, si sono staccati o no ?
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.