Il countdown è iniziato. A partire dal 19 giugno 2024, il settore del telemarketing energetico subirà una trasformazione radicale. Grazie alle nuove disposizioni contenute nel Decreto Bollette, i consumatori avranno finalmente uno scudo normativo contro le telefonate assillanti e i contratti stipulati senza un consenso trasparente.
La novità, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 18 aprile, mira a eradicare il fenomeno delle “aggressioni” telefoniche che colpiscono gli utenti a qualsiasi ora del giorno.
Cosa stabilisce la nuova legge?
La riforma modifica l’Articolo 51 del Codice del Consumo, introducendo il comma 8-bis. La norma è perentoria:
È vietato effettuare sollecitazioni commerciali telefoniche (inclusi gli SMS) per la proposta o la conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas, a meno che non sussistano condizioni specifiche.
Quando il contatto è considerato legale?
Le società di vendita potranno chiamare un utente solo in due casi:
- Richiesta diretta: Se il consumatore ha contattato l’azienda tramite i suoi canali ufficiali (es. sito web) per ricevere informazioni.
- Consenso esplicito: Se si tratta di già clienti che hanno fornito un’autorizzazione specifica e documentata a ricevere proposte commerciali.
L’onere della prova spetta all’azienda: sarà il fornitore a dover dimostrare che il contatto è avvenuto nel pieno rispetto della legge.
La “Sanzione” Suprema: La Nullità del Contratto
La vera svolta di questa riforma risiede nel comma 8-ter. Se un contratto di luce o gas viene stipulato a seguito di una telefonata illegale (ovvero senza il consenso preventivo), quel contratto è nullo.
- Validità Legale: Zero. Il contratto non produce effetti.
- Difesa del Consumatore: Gli utenti avranno il potere di far annullare forniture attivate contro le regole senza lunghe battaglie burocratiche.
Numeri Identificabili e Lotta allo Spoofing
Il provvedimento introduce anche misure tecniche per rendere il telemarketing più trasparente:
- Identità certa: I professionisti dovranno chiamare da numeri univoci e identificabili.
- Prefissi brevi: L’Agcom sta lavorando all’introduzione di numerazioni a tre cifre per rendere immediatamente riconoscibili le chiamate commerciali.
- Sanzioni immediate: Se l’Agcom accerta l’uso di numeri diversi da quelli assegnati, può ordinare al gestore telefonico la sospensione immediata delle linee.
Il commento di Consumerismo No Profit
L’associazione, che ha spinto fortemente per questi emendamenti, esprime soddisfazione ma invita alla cautela. Il presidente Luigi Gabriele ha sottolineato:
“Queste misure rafforzano la lotta al telemarketing selvaggio, ma non faranno sparire il fenomeno del tutto. Tuttavia, da oggi i cittadini hanno un’arma potente: la possibilità di vedere annullati i contratti estorti in violazione delle norme.”
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