Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Ucraina, gli Usa al lavoro per un incontro a tre a Miami; Zelensky: “No alla pace ad ogni costo, servono garanzie”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Ucraina, gli Usa al lavoro per un incontro a tre a Miami; Zelensky: “No alla pace ad ogni costo, servono garanzie”
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Ucraina, gli Usa al lavoro per un incontro a tre a Miami; Zelensky: “No alla pace ad ogni costo, servono garanzie”

Last updated: 21/12/2025 7:31
By Redazione 119 Views 6 Min Read
Share
VOLODYMYR ZELENSKY PRESIDENTE UCRAINA
SHARE

Intanto il rappresentante speciale di Putin Kirill Dmitriev è arrivato in Florida per incontrare Steven Witkoff e Jared Kushner

Contents
ZELENSKY: “BENE IL TRILATERALE, SE UTILE A PREPARARE UN INCONTRO TRA TRE LEADER”INTANTO IL RAPPRESENTANTE SPECIALE DI PUTIN È ARRIVATO A MIAMIZELENSKY: “SÌ ALLA PACE, MA NON AD OGNI COSTO”Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

 Un vertice per i colloqui di pace con Usa, Ucraina e Russia allo stesso tavolo a Miami per il prossimo fine settimana: lo avrebbero proposto gli Stati uniti per proseguire nella mediazione facendo un passo in avanti nelle modalità di confronto tra le parti coinvolte. A rivelarlo nella giornata di oggi, sabato 20 dicembre, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso di una conferenza stampa in corso a Kiev. “A quanto ho capito, hanno proposto questo formato: Ucraina, America, Russia “, ha precisato infatti ai giornalisti- come riporta l’emittente Rbc-Ukraine- spiegando che la proposta gli è stata comunicata dal Segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale Rustem Umerov, attualmente negli Stati Uniti dove, nella giornata di ieri, ha tenuto colloqui con i partner americani ed europei sulla fine della guerra.

ZELENSKY: “BENE IL TRILATERALE, SE UTILE A PREPARARE UN INCONTRO TRA TRE LEADER”

Come riporta sempre l’emittente ucraina, il presidente Ucraino è entrato un po’ nel dettaglio della proposta americana, spiegando che l’incontro trilaterale proposto coinvolgerebbe i consiglieri per la sicurezza nazionale, ma ha poi messo in dubbio la sua capacità di compiere progressi sostanziali nei negoziati per un accordo di pace. “Non sono sicuro che ne deriverebbe qualcosa di nuovo. Avevamo già avuto incontri con questo formato a Istanbul”, ha infatti aggiunto Zelensky. I rappresentanti ucraini e russi si sono incontrati infatti di persona l’ultima volta lo scorso luglio nella capitale turca ma da quell’incontro sono emersi pochi progressi, a parte lo scambio di prigionieri. Certamente, se un incontro trilaterale in Florida “potrà ora aver luogo e potrà sbloccare” ulteriori scambi di prigionieri o “potrà essere la preparazione di un incontro tra tre leader, ne sarei lieto”, ha detto Zelensky.

Poi ha puntualizzato che l’effettiva realizzazione dei colloqui trilaterali dipenderà dall’esito dei negoziati tra Stati Uniti e Ucraina iniziati venerdì scorso, ha dichiarato Zelensky ai giornalisti. E se dovessero aver luogo, ha aggiunto, una delegazione europea, anch’essa attualmente in Florida, potrebbe unirsi alla discussione, ha aggiunto.

INTANTO IL RAPPRESENTANTE SPECIALE DI PUTIN È ARRIVATO A MIAMI

Poco dopo la rivelazione di Zelensky su un possibile match a tre in Florida, proprio a Miami è arrivato Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti. Lo ha riferito l’agenzia Tass. Dmitriev discuterà della risoluzione della crisi ucraina con l’inviato speciale del presidente Steven Witkoff e il genero del leader americano, l’imprenditore Jared Kushner.

ZELENSKY: “SÌ ALLA PACE, MA NON AD OGNI COSTO”

“La pace è meglio della guerra, ma non a qualsiasi costo, perché abbiamo già pagato un prezzo alto. Ciò che conta per noi è una pace giusta e duratura, una pace che non possa essere violata da un altro capriccio di Putin o di qualsiasi altra figura simile a Putin”: il presidente Ucraina Volodymyr Zelensky, in un lungo post su X, conferma alcune delle dichiarazioni rilasciati anche nel corso della conferenza stampa odierna a Kiev. “È estremamente importante disporre di solide garanzie di sicurezza per impedire anche solo il pensiero o la capacità fisica di ritorcersi contro di noi con un’aggressione- va avanti- Non considero il Memorandum di Budapest un accordo; lo considero solo un pezzo di carta, perché i nostri territori sono stati occupati e sono state uccise così tante persone. E questo accordo non ci ha protetto. Non lo considero forte o efficace”. Pertanto, “per me, un accordo non significa solo firmare un documento. Bisogna conoscere i dettagli: cosa succederebbe se i russi arrivassero con l’aggressione e scatenassero un’altra guerra? Come risponderebbero americani ed europei? Come risponderebbero i nostri partner? Quale pacchetto di deterrenza avrà l’Ucraina? Cosa sarà presente sul territorio ucraino? Come sarà equipaggiato il nostro esercito? Quanto sarà forte e quali riserve avremo? Su cosa potremo contare? Quale pacchetto di sanzioni verrà imposto simultaneamente all’aggressore? Un accordo- conclude- deve essere giusto ed efficace per l’Ucraina”.

Fonte Agenzia Dire www.dire.it

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

Caltanissetta: Convegno formativo “Nuova frontiere della medicina al servizio delle indagini. Dalla ricostruzione dello scenario alle cause lesive”

Video:La Flotilla a meno di 90 miglia da Gaza, Scotto: “Ci fermeranno presto”. L’Onu: “Qualsiasi attacco sarà inaccettabile”

Il “Mistero Bellavia-Ferradini”: Da vittime a imputati

Il governo Meloni vuole privatizzare i servizi idrici, l’annuncio del ministro Ciriani: “Sarà nella Manovra”

Schifani “In Sicilia suoneremo la campanella delle riforme”

TAGGED:Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?