Riceviamo e pubblichiamo
L’Assessore alla Salute convoca Co.A.S e D.G. e il sindacato scrrive al Prefetto: “LA PROCEDURA EX L. 146/90 RESTA APERTA”.
Messina, 5 dicembre 2025 – La vertenza tra il CoAS Medici Dirigenti Sicilia e l’ASP di Caltanissetta, relativa all’illegittimo e reiterato impiego dei Cardiologi del P.O. S. Elia presso il Pronto Soccorso di Mussomeli, registra un’immediata escalation istituzionale.
Dopo la Dichiarazione Formale dello Stato di Agitazione (Prot. 63-25/Segr. Sicilia del 02/12/2025) e la
richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento al Prefetto di Caltanissetta, la crisi è stata assunta direttamente dalla Regione.
Intervento Proattivo dell’Assessorato
Con una nota Prot. n. 6897/GAB del 05/12/2025, l’Assessore Regionale alla Salute ha convocato d’urgenza le parti – il Direttore Generale dell’ASP di Caltanissetta e il CoAS – per un incontro di mediazione che si terrà a Palermo mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 16:00.
L’intervento dell’Assessore è interpretato dal sindacato come la conferma della gravità della crisi gestionale e della fondatezza delle contestazioni mosse dal CoAS. Tali contestazioni sono rafforzate dalle stesse Delibere ASP (n. 1720 e n. 1758 di novembre) che, da un lato, dispongono l’assunzione di nuovo personale (10 Internisti e 5 medici a contratto per i PS) e, dall’altro, continuano a forzare l’impiego dei Cardiologi, in un insostenibile paradosso.
Stato di Agitazione Attivo: La Procedura Prefettizia non si ferma
A tutela della categoria e della piena osservanza della Legge 146/1990, il CoAS Medici Dirigenti Sicilia ha inviato in data odierna una comunicazione formale al Prefetto di Caltanissetta per ribadire che:
Nonostante l’iniziativa dell’Assessorato, la Dichiarazione di Stato di Agitazione resta formalmente e
integralmente attiva e la procedura obbligatoria di conciliazione ex L. 146/90 resta pendente presso l’Ufficio Territoriale del Governo.
Ciò significa che, in caso di mancato accordo risolutivo con l’Assessore, il CoAS chiederà formalmente al Prefetto di adempiere immediatamente all’obbligo di convocazione previsto per legge.
Dott. Mario Salvatore Macrì, Segretario Regionale del CoAS Medici Dirigenti Sicilia:
“Accogliamo con favore la convocazione dell’Assessore, un segnale che la nostra battaglia per la legalità è stata recepita al massimo livello politico.
L’incontro del 10 dicembre dovrà avere un unico esito: la revoca immediata della disposizione illegittima e l’impegno a ripristinare la sicurezza delle cure per i pazienti cardiopatici. Fino a quando l’atto non sarà revocato, la mobilitazione non rientrerà e la nostra riserva di adire il Prefetto non verrà meno. La soluzione non può essere l’illegalità.”
Dott. Mario Salvatore Macrì – Segretario Regionale – Co.A.S. Medici Dirigenti Sicilia
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