Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Gaza, la decisione dei patriarcati cristiani: “I religiosi non lasciano Gaza City”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Gaza, la decisione dei patriarcati cristiani: “I religiosi non lasciano Gaza City”
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Gaza, la decisione dei patriarcati cristiani: “I religiosi non lasciano Gaza City”

By Redazione 290 Views 5 Min Read
Share
SHARE

L’annuncio delle chiese greco ortodossa e latina di Gerusalemme nella città sotto assedio:Gaza “Fra i rifugiati nei compounds, molti indeboliti e malnutriti, lasciare Gaza City per scappare a sud non sarebbe niente di meno che una sentenza di morte”

I religiosi cristiani che fanno capo al complesso greco ortodosso di San Porfirio e del complesso della chiesa cattolica della Sacra famiglia in cui operano le Sorelle missionarie della Carità di Madre Teresa hanno deciso di rimanere a Gaza City “e continuare a prendersi cura di tutti coloro che vi hanno trovato rifugio”. Lo annunciano in un comunicato congiunto il Patriarcato greco ortodosso e il Patriarcato Latino di Gerusalemme – guidati rispettivamente da Teofilo III e dal cardinale Pierbattista Pizzaballa – perché “fra coloro che hanno cercato protezione fra le mura di questi siti, molti sono indeboliti e malnutriti a causa delle difficoltà degli ultimi mesi. Lasciare Gaza City e cercare di scappare a sud non sarebbe niente di meno che una sentenza di morte“.

“Si è aggiunta più distruzione e morte in una situazione che era già drammatica prima di questa operazione”, si sottolinea. “Sembra che l’annuncio di Israele che ‘le porte dell’inferno si apriranno’ stia assumendo davvero una forma tragica. Questa operazione non è solo una minaccia ma una realtà che ha già iniziato a essere attuata”.

Dall’inizio della guerra, il complesso greco ortodosso di Gaza City “è un rifugio per centinaia di civili, fra cui anziani, donne e bambini”. Nel complesso latino “ospitiamo da molti anni persone con disabilità, che sono affidate alle cure delle Sorelle missionarie della Carità. Come altri residenti a Gaza City, i rifugiati che vivono in questi siti dovranno decidere secondo coscienza cosa fare”.

“Non sappiamo esattamente cosa accadrà sul terreno, non solo per la nostra comunità ma per l’intera popolazione. Possiamo solo ripetere quello che abbiamo già detto: non ci può essere un futuro basato sulla cattività e gli spostamenti dei palestinesi o sulla vendetta. Facciamo eco alle parole pronunciate da Papa Leo XIV alcuni giorni fa”, sul rispetto dovuto a tutti, anche ai più piccoli e deboli, da parte dei potenti. “Non c’è ragione per giustificare il trasferimento di civili in massa deliberato e forzato“, si denuncia inoltre.

“E’ il momento di porre fine a questa spirale di violenza, di porre fine alla guerra e di dare la priorità al bene comune della gente. C’è stata abbastanza devastazione nei territori e nelle vite delle persone. Non c’è ragione per giustificare il continuare a tenere civili come prigionieri e ostaggi in condizioni drammatiche. E’ il momento della guarigione per le famiglie di tutte le parti che soffrono da lungo tempo”.

I due patriarcati sollecitano “con pari urgenza la comunità internazionale ad agire per porre fine a questa guerra senza senso e distruttiva e per il ritorno dei dispersi e degli ostaggi israeliani”.

Fonte Adnkronos

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Equinozio di Primavera, cosa significa e perché non è il 21 marzo

Baiardo ai domiciliari con il braccialetto. Ma teme che vadano a trovarlo “a casa”

Esplosione a San Giovanni Galermo (Ct) per una fuga di gas, crolla palazzina di tre piani

Bollette: luce +19%da gennaio, il gas+14% nel trimestre

Regione Siciliana e i bicchierini da caffè. “Ah che bell’ ‘o cafè”… nel bicchierino personalizzato

TAGGED:Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?